L'annuncio del presidente Bonaccini all'inaugurazione della prima edizione della fiera di Nibbiano dopo la nascita del maxi comune
Vantaggi fiscali per chi decide di
fare impresa e creare lavoro in Alta
Val Tidone». Lo ha promesso il presidente
della Regione Stefano Bonaccini
ieri mattina all'inaugurazione
della fiera di Nibbiano che
quest'anno, dopo la nascita del nuovo
comune "allargato" agli ex territori
di Caminata e Pecorara, è tornata
nella pienezza del suo antico
ruolo di evento di riferimento per
tutto il comprensorio oggi riunito in
un unico ente amministrativo e che,
tramite la fiera d'agosto, ha ribadito
con forza il suo attaccamento alle
tradizioni e alla vocazione agricola.
«Identità da costruire»
Cuore pulsante dell'evento è stata la
rassegna del cavallo e del bestiame
(una delle poche rimaste in provincia)
che ha richiamato ai valori originari
di questa terra. «La costruzione
dell'identità del comune di Alta
Val Tidone passa anche da qui» ha sottolineato il sindaco Franco Albertini
durante il momento inaugurale
che ha riunito consiglieri regionali
e parlamentari, sponsor, personale
del nuovo Comune e associazioni
«senza i quali la fiera non sarebbe
possibile» ha sottolineato Albertini,
e soprattutto tante persone.
Abitanti del nuovo comune che,
passato il referendum per la fusione
e le elezioni di giugno del nuovo
comune allargato (primo esempio
di fusione in provincia), ora attendono
risposte concrete.
Tradizioni e futuro
«Questo territorio ha imparato a lamentarsi
di meno e a lavorare di più
insieme - ha detto il presidente Bonaccini
– e questa fiera dimostra che
anche laddove si rinunci a un nome
non si rinuncia al campanile e alle
tradizioni. Vi assicuro che rispetto
ai vostri progetti saremo al vostro
fianco. Stiamo verificando l'introduzione
di una fiscalità di vantaggio
per chi fa impresa e crea lavoro
in territorio montano». «I tre comuni
che hanno deciso di riunirsi – ha detto il vicepresidente della Provincia
Patrizia Calza – hanno dato un
grande messaggio a tutti noi ed è
questo: se siamo in grado di lavorare
insieme ci attende un futuro importante».
Il futuro della provincia
sono le sue valli e la loro capacità di
attrarre» secondo l'onorevole Tommaso
Foti, che all'epoca in cui la fusione
venne avviata era tra il gruppo
di consiglieri regionali piacentini
a cui il progetto venne presentato.
Cavalli e bovini protagonisti
Tra gli animali in mostra quest'anno
spiccavano Cristal e Caffè di Santa
Franca, due splendidi campioni
italiani di cavallo di razza bardigiana
di proprietà di Attilio Bucciarelli
di Ferriere e dei fratelli Rocca di Cortebrugnatella.
Nell'ambito della rassegna,
curata da Thomas Manfredi
e da Simona Traversone, si sono potuti
ammirare bovini di razza pezzata
rossa, frisona italiana, bruna,
alpina e limuosine, capre, vitelli i cui
proprietari sono stati tutti omaggiati
con una targa ricordo.
Libertà
