Lettera aperta al quotidiano Libertà del Sig. Camillo Piga.
QUALE POTENZIAMENTO?
Egregio Direttore, dopo aver letto l'articolo su Libertà del giorno 9 maggio a pagina 16 " il Comando Vigili del Fuoco, il Ministro Foti : in arrivo 18 Vigili soccorritore non specialisti al Comando di Piacenza" non voglio fare polemiche, e credo che quando ci si occupa di far migliorare quelle forze del soccorso e riconoscendo gli sforzi che fanno e quello che svolgono per la popolazione tutta, sia ben voluto. Però io credo che ci sia qualche cosa che non mi è chiaro nell'articolo e mi riferisco ai numeri. Considerando che al Comando di Piacenza, da disposizioni ministeriali è previsto un organico di 200 Vigili ad oggi ce ne sono 155 circa, dall'articolo si evidenzia che ne arriveranno 18 bene, ma a settembre quanti di questi chiederanno il trasferimento?, si pensa una ventina. Poi ne arriveranno altri dell'altro concorso, e poi altri chiederanno di essere trasferiti, senza poi calcolare i pensionamenti. Quindi questa è la realtà, purtroppo. Poi, forse il ministro non sa, che i vigili che arriveranno dovranno essere ulteriormente addestrati, per la loro sicurezza e salute durante i soccorsi, e dopo diversi di questi saranno trasferiti, con la conseguenza che arriveranno altri Vigli e anch'essi verranno addestrati, e così via, si continua ad addestrare personale che poi se ne va ad altri Comandi, e questo non è positivo.Concordo con il Ministro in tutta la parte dell'articolo dove riconosce il lavoro enorme che i VVF svolgono tutti i giorni e durante le emergenze. Ma vede signor Ministro questi riconoscimenti ci sono stati anche da parte di altri ministri, di altri Governi, ma purtroppo devo dire che i risultati, rispetto a tanti problemi, sono stati pochi. Tanto per dare altre informazioni, i VVF non sono stati riconosciuti "lavoratori esposti all'amianto", casa assurda, hanno pochi riconoscimenti sulle malattie professionali, etc. Per poter quotidianamente affrontare i soccorsi di tutti i giorni e mantenere efficienti i mezzi e l'attrezzatura tecniche essenziale per i soccorsi non ci sono finanziamenti sufficienti, ci sono automezzi fermi da mesi e non ci sono fondi per la loro riparazione, non ci sono fondi adeguati per la sostituzione de quelle attrezzature tecniche scadute, etc. Per poter effettuare gli aggiornamenti professionali, utili per la sicurezza e la salute dei VVF, devono effettuare straordinari...Per terminare, mi auguro che queste poche righe, possano servire per sensibilizzare, non solo il Ministro, ma tutto il Governo, tutte le istituzioni locali, provinciali regionali, e la politica, sul fatto che i Vigili del Fuoco non hanno bisogno di promesse, ma hanno bisogno di certezze vere, come quelle che tutti i giorni i miei colleghi ricevano dai cittadini, questi sì che sono riconoscimenti reali.
Libertà
