Rassegna Stampa

Villa Verdi scrostata e con le erbacce

Data: 21/07/2023

LA RESIDENZA CHIUSA - ALTRI SEGNI DI DEGRADO MENTRE IL TRIBUNALE PREPARA L'ASTA

Il sindaco di Villanova Romano Freddi è amareggiato ma non perde la fiducia sul futuro di Villa Verdi , chiusa da quasi nove mesi. «Vedo - dice - una situazione di estrema trascuratezza, ma spero che in tempi accettabili le cose si possano risolvere. Ho visto e ascoltato personalmente l'interesse sia del ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, che venne a visitare la Villa nel novembre 2022 e, successivamente, dell'onorevole piacentino Tommaso Foti. Per le parole da loro espresse, continuo ad essere fiducioso che si vada nella giusta direzione. Manifesto comunque una mia preoccupazione per i tempi che si stanno dilatando a dismisura». Intanto, proprio due giorni fa alcuni rami del parco sono caduti sulla strada adiacente e, per fortuna nessuno passava in quel momento. La Villa oggi presenta erba alta e il parco attorno completamente abbandonato. Aumentano anche le crepe e i danni alla costruzione. «Vedo sempre di più una situazione di estrema trascuratezza»

A Villa Verdi e nel parco aumenta il degrado crepe e rami caduti 

Muri scrostati sulla facciata principale e intervento dei vigili del fuoco per liberare una strada confinante ostruita da tronchi

Vedo una situazione di estrema trascuratezza per Villa Verdi, ma voglio essere ancora fiducioso, e spero che in tempi accettabili le cose si possano risolvere – ha commentato il sindaco di Villanova Romano Freddi, sulla questione, chiusa da quasi nove mesi e in stato precario – ho visto e ascoltato personalmente l'interesse sia del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che venne a visitare la Villa nel novembre 2022 e, successivamente, dell'onorevole piacentino Tommaso Foti. Per le parole da loro espresse, continuo ad essere fiducioso che si vada nella giusta direzione. Manifesto comunque una mia preoccupazione per i tempi che si stanno dilatando a dismisura. Siamo consapevoli che si tratta di una cosa pubblica e la burocrazia è determinate in questi casi. Non posso comunque non vedere la situazione che potrebbe sfociare nel degrado totale e meriterebbe una cura diversa, continua, così come veniva eseguita dall'ultimo abitante della Villa: Angelo Carrara Verdi e dal suo giardiniere che, costantemente, facevano la giusta manutenzione». Proprio due giorni fa, mercoledì 19 luglio, alcuni rami del parco sono caduti sulla strada adiacente e, per fortuna nessuno passava in quel momento. Sono stati avvisati immediatamente e sono arrivati sul posto i vigili del fuoco di Fiorenzuola, che hanno liberato la strada, i carabinieri di Villanova e Monticelli, il responsabile dell'Ufficio tecnico Paolo Cremona, lo stesso sindaco Freddi e anche il dottor Montecchi, custode della Villa nominato dal Tribunale. « Ho visto che, ogni volta che si parla della casa del Maestro Verdi – ha proseguito Freddi – noto tanta voglia di mantenerla efficiente. Necessitiamo oggi che inizino i lavori di manutenzione. La Villa si deteriora settimana dopo settimana, così come il parco che andrebbe curato ogni giorno. Umidità ed intemperie non possono giovare. Ricordo anche che già nel 2013, bicentenario verdiano, si era chiesto un intervento per contrastare il deterioramento che era già in atto. Nulla però venne fatto. Riconfermo comunque, nonostante tutto, la fiducia per il futuro». La Villa oggi presenta erba alta e il parco at-torno completamente abbandonato. Una agenzia di sicurezza e sistemi di allarme garantiscono l'incolumità dei beni contenuti all'interno di villa Verdi ma la questione è l'aumento di crepe e danni alla struttura che, è risaputo, più si aspetta e più diventa difficile ed oneroso andare a riparare i danni. Forse, dicono in tanti, era più logico lasciate Angelo Carrara Verdi ad abitare in Villa fino alla vendita prevista. L'auspicio della comunità è anche quello che sia proprio lo Stato ad esercitare il diritto di prelazione in modo tale che il prezioso immobile possa diventare un bene pubblico e che possa essere così riportato agli antichi e prestigiosi splendori. Un'ultima domanda si chiedono i cittadini di Villanova: se ci fosse oggi il Maestro Giuseppe Verdi in persona, che cosa direbbe?

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