L'imprenditrice, appena uscita da Modena, da sempre nel mondo del grande volley, invitata a Palazzo Mercanti
La Wixo Lpr Piacenza e una
corsa contro il tempo. Per far sì
che la squadra di spicco della pallavolo
piacentina possa essere ai
nastri di partenza anche del prossimo
campionato di Superlega.
Dopo l'assemblea pubblica voluta
ed organizzata dai Lupi Biancorossi
lunedì scorso, domani sera
a Palazzo Mercanti, sede del
Comune di Piacenza, si terrà una
riunione che vedrà sedersi intorno
ad un tavolo il sindaco Patrizia
Barbieri, l'assessore Paolo Garetti
e il consigliere comunale
Gian Paolo Ultori, amministratori
provinciali e regionali, imprenditori.
E con ogni probabilità, novità
dell'ultima ora, tra gli imprenditori
potrebbe essere presente anche
Giulia Gabana, personaggio
molto noto nel mondo della pallavolo
che da decenni la vede protagonista.
Prima con la sua società
Gabeca a fianco di papà a Montichiari, poi da sola una volta venuto
a mancare il genitore e quindi
la stagione appena conclusa
l'ha vista a Modena a fianco della
presidente Catia Pedrini. Modena
che Giulia Gabana ha lasciato,
anche un po' polemicamente,
pochi giorni fa. E con un
lungo post sul suo profilo Facebook
ha chiarito le ragioni che
l'hanno portata a lasciare la città
emiliana dove il suo impegno,
non solo economico, è stato di
quelli importanti.
Ora Giulia Gabana è senza pallavolo,
la sua grande passione, il
suo grande amore fin da
ragazzina. Che possa tuffarsi in
una nuova avventura come è stato
più o meno un anno fa con Modena?
Che possa portare magari a Piacenza
il suo bagaglio di esperienza,
la sua passione, il suo contributo
economico, ma non solo?
Chissà. Per ora dalle nostre parti
è solo una speranza, una fiammella
per vedere il futuro un po'
meno carico di nuvole nere.
Già domani sera se ne potrà capire
di più soprattutto se Giulia Gabana, contattata da alcuni amministratori
piacentini, sarà presente
al tavolo nato da un'idea
avuta da Tommaso Foti nel corso
dell'assemblea di lunedì.
E le parole dette dal sindaco Barbieri
l'altro pomeriggio in consiglio
comunale ne sono la conferma:
«In queste settimane ho avvertito
toni drammatici sulla faccenda,
posso assicurare che la
pallavolo a Piacenza non morirà
e che una soluzione perché la pallavolo
ad alto livello possa proseguire
la troveremo comunque».
Qualche asso nella manica degli
amministratori piacentini? Chissà.
Una cosa è certa: si è sempre
lavorato sotto traccia da Palazzo
Mercanti e si continua a lavorare
sotto traccia nonostante il tavolo
di domani sera. Da capire quali saranno gli imprenditori che decideranno
di sedersi al tavolo.
Sembra che qualcuno abbia già
declinato l'invito, altri hanno dato
per certa la loro presenza. Vedremo
cosa ne uscirà o se anche
quello di domani sarà l'ennesimo
tentativo andato a vuoto. Tavolo
a cui pare non ci sarà Guido Molinaroli
ma dovrebbe esserci Roberto
Pighi.
Una cosa è certa: i tempi si accorciano
sempre di più. Il 10 giugno
scadono i termini per la cessione
dei diritti sportivi, cosa necessaria
se si intende costruire una
nuova società con cui presentarsi
ai nastri di partenza della nuova
stagione.
E il 10 luglio scadranno i termini
per iscriversi al campionato. Con
la vecchia o nuova società.
Libertà
