Le liste del centrodestra si sono fatte attendere fino all'ultimo per i tanti nodi da sciogliere
Collegio uninominale della Camera
a Tommaso Foti (Fdi), quello
del Senato al leghista Pietro Pisani.
Entrambi con ottime chance
di vincere le rispettive battaglie
elettorali. Giancarlo Tagliaferri,
sindaco di San Giorgio, al terzo posto
del listino di Fdi del proporzionale
al Senato. Mentre Elena Murelli,
leghista di Podenzano, sarebbe
invece al secondo posto del listino
del proporzionale per la Camera.
E per Noi con l'Italia, la
"quarta gamba" dell'alleanza c'è
schierato Romano Tribi al secondo
posto nel proporzionale del Senato.
Batosta per Forza Italia
Le tribolate scelte del centrodestra
confermano diverse delle indiscrezioni
che circolavano nei giorni
scorsi, compresa la batosta di Forza
Italia: alle politiche non ci sarebbe
alcun candidato piacentino. Tra gli azzurri, ieri sera, c'era molta rabbia.
Palmizio fuori a sorpresa
Magra consolazione che anche il
"nemico" numero uno da queste
parti, il segretario regionale Massimo
Palmizio, è stato escluso nonostante
risultasse fino a ieri un
candidato sicuro.
Per arrivare a chiudere le liste il
centrodestra è ricorso davvero ai
tempi supplementari.
Da qui anche il fatto che fino alla
tarda sera di ieri non c'era ancora
la matematica certezza di alcune
candidature, specialmente in quota
Carroccio e Forza Italia relativamente
ai collegi proporzionali. Gli
stessi segretari provinciali, rispettivamente
Pisani e Jonathan Papamarenghi,
potevano solo basarsi
su spifferi e voci di corridoio. Fino
all'ultimo a Roma si sono susseguite
riunioni su riunioni anche
piuttosto tese per andare a riempire
le caselle.
Foti con il vento in poppa
Di certo c'è che Foti è uno dei tre
del partito di Giorgia Meloni destinatari
di collegi uninominali nel la Regione. Il migliore, a quanto pare,
per possibilità di vincere. Per Fdi
compare anche la figura di Tagliaferri:
il terzo posto al Senato lo pone
fuori dai giochi. Ma per il sindaco
di San Giorgio non c'è motivo di
disperarsi. Se Foti andrà in Parlamento,
gli lascerà libero il posto
che attualmente ricopre in consiglio
regionale.
La battaglia nella Lega
A spuntarla nell'affollata corsa interna
alla Lega per l'uninominale
del Senato è stato Pisani. Per quel
posto c'erano diversi nomi in lizza,
tra cui quello di Stefano Cavalli
e di Massimo Polledri. Al proporzionale
il Carroccio aveva bisogno
di quote rosa e la scelta è ricaduta
su Murelli. Se fosse confermato il
secondo posto nel listino della Camera,
la candidata potrà anche
sperare in un exploit. Non è tra i
candidati Valentina Stragliati, il cui
nome era circolato con insistenza.
Tribi con la quarta gamba
Si è appreso ieri sera che Noi con
l'Italia schiera Romano Tribi al secondo
posto del collegio proporzionale
del Senato.
Libertà
