Ci prova anche il capogruppo Pd Stefano Caliandro, che prima invita il vicepresidente alla cautela e poi fa mettere a verbale la rettifica del suo voto, confermando l'astensione. Lo stesso fa il dem Roberto Poli, gli altri democratici invece restano in silenzio, tranne Zappaterra che conferma la dichiarazione di astensione dell'intero gruppo. Non basta. "La presidenza si prende tutta la responsabilita' di questa decisione- afferma con piglio deciso Rainieri- le mani non si sono alzate, certifico quello che ho visto". A dargli man forte intervengono anche Enrico Aimi di Forza Italia ("Ci sono le immagini") e Tommaso Foti. "Mi sembra una disputa surreale-commenta l'esponente Fdi- nessuno tra scrutatori, segretari o questori e' intervenuto subito dopo il voto per segnalare anomalie, quindi la presidenza proclama il voto sulla base di quello che ha visto, secondo il regolamento. Non esistono discussioni postume". E cosi', Rainieri dichiara chiusa la seduta lasciando i consiglieri Pd a discutere tra loro ad Assemblea ormai conclusa. E pensare che pochi minuti prima, invece, proprio l'astensione dei dem aveva affondato una risoluzione sempre sul registro tumori presentata dalla 5 stelle Silvia Piccinini, che chiedeva alle aziende sanitarie di Bologna e Ferrara di completare la copertura della registrazione dei tumori nell'Area vasta Emilia centrale. "Approviamo lo spirito della risoluzione, ma la Giunta e' gia' impegnata a recuperare", giustifica Zappaterra il voto del gruppo.
(San/ Dire)
