Rassegna Stampa

(ER) REGIONE. VITALIZI, RIFORMA PD FRENA: ASPETTIAMO CONSULTA

Data: 14/02/2017

ATTESA PRONUNCIA SU LEGGE TOSCANA; CENTRODESTRA: RISCHIO RICORSI.
Prima c'e' stato il tentativo di fare decollare le pensioni integrative per i consiglieri, stoppato anche per una contrarieta' pesantissima, quella del presidente Stefano Bonaccini. Poi, l'attesa per la pronuncia della Consulta sulla analoga legge della Toscana. Di fatto la legge proposta diversi mesi fa dal Pd per la riforma degli unici vitalizi rimasti, quelli degli ex consiglieri, e' ancora per strada. Se ne e' riparlato oggi in commissione Bilancio, dove il centrodestra ha chiesto un parere "terzo" sulla legge. La proposta prevede infatti di alzare l'eta' per l'accesso al vitalizio (oggi 60 anni), facendoli partire dall'eta' pensionabile dei dipendenti pubblici. Ma anche la riduzione dell'assegno erogato dalla Regione e il divieto di cumulo con altri assegni previsti per gli eletti al Parlamento nazionale o europeo o di consigliere o assessore di un'altra Regione. Ma ci sono dubbi giuridici ed ecco che il capogruppo di Forza Italia Galeazzo Bignami chiede un parere terzo, "che arrivi dall'esterno dell'amministrazione regionale". Con lui Tommaso Foti di Fratelli d'Italia, che pero' rileva come "nei due pareri sulla legge gia' ottenuti persistono forti dubbi per quanto riguarda l'aderenza al dettato costituzionale". Non stiamo parlando, sottolinea Foti, "di un atto di indirizzo politico, in quanto si tratta di una legge per la quale il ricorrente potra' rivolgersi al giudice". Anche Stefano Bargi (Lega) ha ribadito che "non si tratta di un indirizzo politico. Andiamo a modificare l'ordinamento normativo della nostra Regione". Persistono, ha aggiunto, "dubbi sulla costituzionalita' dell'atto, il rischio e' quello di generare costi aggiuntivi a carico dell'amministrazione". 

(Bili Dire)

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