IN REGIONE BOCCIATA RISOLUZIONE SULL'OPERA; LEGA: SCHIZOFRENICI.
Cortocircuito tra Bologna e Regione sulle infrastrutture. In viale Aldo Moro il Pd ha bocciato una risoluzione per rispolverare il progetto della bretella autostradale Reno-Setta. A presentare la proposta in assemblea legislativa, con l'obiettivo di "salvaguardare e rilanciare il tessuto economico-produttivo e di conseguenza l'occupazione dell'intera vallata del Reno" era stato il centrodestra, su iniziativa del capogruppo di Forza Italia Galeazzo Bignami, del leghista Daniele Marchetti e di Tommaso Foti di Fratelli d'Italia. Ma a rilanciare la proposta della bretella Reno-Setta era stato solo pochi giorni fa il sindaco metropolitano di Bologna, Virginio Merola, esponente Pd, nonostante poco tempo prima l'assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Donini avesse confermato la "bonta' della scelta" di non realizzare la bretella. Al fianco di Merola si era invece schierato il parlamentare Andrea De Maria, ma anche la Cna. Ebbene, in Regione oggi e' arrivata l'espressione del centrosinistra, cha rigettato in blocco la risoluzione presentata dal centrodestra. "Che il Pd fosse ormai un partito schizofrenico in cerca d'autore era risaputo. Quello che non si sapeva e' che le sue condizioni si fossero aggravate", chiosa Marchetti. "Capita cosi' che mentre la regione boccia senza appello la mia richiesta di rivalutare la bretella Reno-Setta, un'opera di vitale importanza per tutta la medio-alta valle del Reno, il sindaco metropolitano Virginio Merola si dica disponibile a discutere nel merito per collegare la vallata del Reno all'autostrada". E ancora: "la Citta' Metropolitana e' disponibile a rivalutare l'opera e la Regione no? Forse qualcuno dovrebbe mettere insieme la mattina con il pomeriggio e pensare che dopo tutte e due arriva la sera. Altrimenti invece di andare avanti qui continuiamo a muoverci al passo del gambero".
(Bili Dire)
