Rassegna Stampa

Alluvione, un fondo per le famiglie delle vittime

Data: 27/07/2017

L'istituzione del fondo è stata decisa dall'Assemblea regionale accogliendo all'unanimità un emendamento presentato da Foti

Un fondo di solidarietà regionale per le famiglie delle vittime dell'alluvione del settembre 2015. Lo ha istituito ieri all'unanimità l'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna, approvando un emendamento presentato dal consigliere regionale Tommaso Foti (Fdi). «Il fondo – afferma quest'ultimo - punta a contribuire alle spese sostenute per tutte le azioni giudiziarie tra soggetti privati per ottenere indennizzi e risarcimenti dei danni sofferti a causa dell'evento, anche nella fase che precede l'avvio delle stesse, compreso l'eventuale ricorso a consulenza in ambito civilistico o a consulenza tecnica di parte». Potranno beneficiare del contributo il coniuge della vittima, i figli legittimi e naturali riconosciuti, adottivi e affiliati, gli ascendenti, i fratelli e le sorelle. Il convivente in rapporto di coppia non sancito da matrimonio è comunque equiparato al coniuge. «Le modalità operative per accedere alle provvidenze economiche del fondo - conclude Foti - saranno fissate prossimamente dalla Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile che provvederà anche all'erogazione del contributo». 

Indennizzi alle imprese 
Nel frattempo, da oggi scatta il periodo di 40 giorni per presentare la domanda di indennizzo da parte dei titolari di imprese che hanno subito danni a causa delle 5 ondate di maltempo succedutesi dal 2013 al 2015, per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Le istanze potranno essere presentate fino al 4 settembre. «Questa opportunità interessa 188 aziende piacentine», spiega l'assessore regionale Paola Gazzolo. «Saranno rimborsati la ristrutturazione di immobili sede dell'attività, la sostituzione o il ripristino di macchinari ed attrezzature, l'acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati». Il tetto massimo dei contributi sarà di 450mila euro per ogni sede dell'impresa danneggiata. In caso di interventi di ripristino strutturale e funzionale dell'immobile, l'indennizzo arriverà fino ad un massimo del 50% del valore minimo tra la stima del danno indicata nella ricognizione post evento presentata al Comune e la stima della perizia asseverata che l'impresa deve fornire. La percentuale salirà all'80% per il ripristino o sostituzione di macchinari, attrezzature o acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti. Tutte le informazioni sul sito http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it.   

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