«Atersir ha fatto il suo tempo: o si riforma o si abolisce»
Interrogazione regionale del consigliere Foti (Fd'I-An) sulle competenze dell'agenzia
PIACENZA • Serve una «profonda riforma di Atersir», l'agenzia territoriale dell'Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti. Ad affermarlo è Tommaso Foti (Fdi-An) in un'interrogazione rivolta alla Giunta regionale, dove propone anche l'eventuale «abolizione» dell'agenzia e di «riservare contestualmente a organismi locali compiti di programmazione e decisionali negli ambiti di competenza, affidando a una struttura regionale agile e efficiente il solo compito di coordinarne l'azione». Il consigliere, a questo proposito, segnala che anche assessori della città metropolitana di Bologna, come il «pretendente alla segretaria provinciale Luca Rizzo Nervo, sono costretti a riconoscere non solo il fatto che occorre "fare un tagliando sul nodo del pubblico nelle partecipate; ma sollecitano anche una "profonda ridefinizione del sistema di regolazione e controllo affidato ad Atersir». «In più occasioni, si è assistito - rileva Foti - a una vera e propria inefficienza operativa di questa agenzia, pensata evidentemente per far fronte a situazioni profondamente diverse e il cui ruolo, a legislazione vigente, appare del tutto superato, quando non esaurito».
Libertà
