Rassegna Stampa

Chiusura della biglietteria, Trenitalia deve ripensarci

Data: 31/10/2017

«Chiusura della biglietteria, Trenitalia deve ripensarci» 
Interviene l'assessore comunale alla mobilità «Biglietteria chiusa, Trenitalia ci ripensi» 

L'assessore comunale alla mobilità: «Così si danneggiano i diritti dei cittadini» 
La decisione non favorisce certo l'uso del treno che può ridurre l'inquinamento 

«LA RIDUZIONE dei servizi non va certo a favore della collettività. Come amministrazione comunale auspichiamo dunque un ripensamento di Trenitalia sulla decisione di chiudere la biglietteria della stazione ferroviaria di Lugo». Così si esprime Fabrizio Casamento, assessore lughese alla mobilità e ambiente, riguardo al provvedimento di Trenitalia, che ha deciso di chiudere la biglietteria fatta eccezione per il lunedì mattina. Un provvedimento che trova contrarie le forze politiche del territorio lughese e le rappresentanze locali in Regione, di qualsiasi parte siano: hanno espresso infatti il loro dissenso i Verdi di Lugo e il gruppo consiliare Per la Buona Politica', oltre che i consiglieri regionali del Pd Mirco Bagnari e Manuela Rontini, e il consigliere regionale di An-Fratelli d'Italia Tommaso Foti, che hanno presentato interrogazioni in merito. Al coro di proteste si associa l'amministrazione comunale di Lugo. Dice infatti Casamento: «Il diritto dei cittadini alla mobilità è un diritto legislativo e noi siamo per l'estensione dei diritti, non per la loro riduzione. Come amministrazione, siamo chiamati ad assumere provvedimenti a volte anche sgraditi ai cittadini, come la riduzione del traffico automobilistico per salvaguardare la qualità dell'aria: obiettivi corretti, pero il provvedimento di chiusura della biglietteria ferroviaria va in senso contrario, perché se si vuole favorire l'utilizzo dei mezzi pubblici non si possono tagliare i servizi, specie quelli particolarmente utili alle fasce più deboli, tra cui le tante persone anziane che utilizzano il treno». La chiusura della biglietteria, prosegue Casamento, «va dunque nella direzione opposta rispetto ai provvedimenti finalizzati a favorire l'uso del treno, come quello assunto di recente dal Governo, che riduce i prezzi degli abbonamenti ferroviari. Non si deve infatti solo guardare al bilancio e risparmiare a costo di colpire i cittadini nei loro diritti, anzi, si dovrebbe piuttosto investire di più su servizi come quello ferroviario, per avere infine un guadagno e aiutare l'economia a ripartire». L'amministrazione comunale di Lugo, conclude Casamento, «si affida alle azioni dei consiglieri regionali del Pd, perché è in Regione che bisogna agire, e si augura un profondo ripensamento da parte di Trenitalia su questa dannosa decisione». I consiglieri regionali Bagnari e Rontini hanno anche dichiarato di «aver saputo, da alcune indiscrezioni, che la chiusura della biglietteria di Lugo si inserisce in un piano più ampio di Trenitalia, che prevede la chiusura di altre biglietterie in Emilia Romagna. Un progetto che è necessario impedire». «La decisione assunta da Trenitalia è del tutto sbagliata — ha dichiarato Foti nell'interrogazione in Regione — meglio sarebbe stato se Trenitalia si fosse preoccupata di prestare maggiore attenzione alla linea Ravenna-Bologna, sulla quale circolano treni obsoleti e con impianti di riscaldamento e raffreddamento malfunzionanti».

Resto del Carlino Ravenna

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