Rassegna Stampa

EMILIA-ROMAGNA: FOTI (FDI), IN TILT PER NEVICATA ANNUNCIATA, REGIONE INTERVENGA

Data: 16/11/2017

I vertici di Terna, società che gestisce la rete elettrica, Enel, quella che la distribuisce, Rfi (ferrovie) e Autostrade per l'Italia verranno convocati in commissione assembleare Territorio, ambiente e mobilità. La richiesta di audizione, accolta dalla presidente Manuela Rontini e già in fase di organizzazione, è partita formalmente da Igor Taruffi, consigliere di Sinistra italiana, durante la seduta odierna della commissione. I disagi subiti dalla popolazione per la nevicata dello scorso lunedì (13 novembre) passano quindi dalle interrogazioni, rivolte alla Giunta, alle richieste di spiegazioni dei consiglieri alle stesse società titolari dei servizi pubblici. Alla richiesta hanno dato il loro benestare anche Tommaso Foti, di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Silvia Piccinini del Movimento 5 stelle e Galeazzo Bignami di Forza Italia, che ieri aveva incontrato la presidente Rontini. "Nel 2015 - ha sottolineato Taruffi - i vertici di queste aziende (esclusa Autostrade per l'Italia che nell'occasione non era stata convocata) ci avevano dato ampie rassicurazioni sui lavori di manutenzione ordinaria che avrebbero svolto. Erano stati convocati a seguito dei disagi subiti dalla popolazione per una nevicata che, a differenza di quella dello scorso lunedì, era stata eccezionale. Questa volta sono bastati due centimetri di neve. Per questo vogliamo che chi venne qui nel 2015 ritorni in commissione e ci spieghi il perché".

La Giunta solleciti Terna ed Enel a compiere una tempestiva verifica delle linee e delle cabine elettriche, soprattutto in territorio montano, al fine di individuare eventuali interventi urgenti per scongiurare il ripetersi dei disservizi verificatisi in occasione della nevicata del 13 novembre. Lo chiede Tommaso Foti (Fdi-An) in un'interrogazione presentata in Regione. "E' stata sufficiente - scrive il consigliere - una nevicata, peraltro di modesta entità e preannunciata dai bollettini metereologici diffusi dalla protezione civile regionale, per mandare in tilt mezza regione. In pianura, otto centimetri di neve hanno mandato in tilt la città Bologna, creato pesanti disagi sull'autostrada A14 e portato alla cancellazione di svariati voli all'aeroporto Marconi. In montagna, la caduta di 60 centimetri di neve ha comportato che decine di migliaia di famiglie, in alcuni casi anche per due giorni, siano rimaste prive di acqua, gas, collegamenti stradali e telefonici, ma soprattutto di fornitura elettrica".

Adnkronos

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl