Rassegna Stampa

Il Consiglio regionale condanni chi nega le foibe

Data: 15/02/2017

FOTI (FDI-AN) «Il Consiglio regionale condanni chi nega le foibe» 
L'ASSEMBLEA legislativa della Regione Emilia-Romagna esprima la «ferma condanna» nei confronti delle «offese rivolte alla memoria dei martiri delle foibe durante una contro-manifestazione organizzata dal centro sociale AgI6, dai cosiddetti antagonisti, da appartenenti a Rifondazione Comunista, Carc e anarchici» in concomitanza con la manifestazione in ricordo della tragedia della popolazione giuliano-dalmata, svoltasi a Reggio sabato scorso. A chiederlo è Tommaso Foti (consigliere Fdi-An) in una risoluzione dove riferisce che, durante un comizio pubblico, è stato più volte ribadito che «le foibe sono un falso storico, non furono un olocausto italiano». Affermazioni che - a parere di Foti - «offendono la memoria di migliaia di italiani», né «può ritenersi falso storico' la fucilazione, nel febbraio 1945, di diversi antifascisti, componenti della Brigata Osoppo, formata da partigiani delle fiamme verdi, in località Malghe di Porzùs'». Visto poi che «negare la Shoah è circostanza aggravante dei delitti di propaganda razzista e di istigazione o incitamento alla commissione di atti razzisti, puniti dalla legge», non vi è dubbio - rileva il consigliere - che anche negare le foibe costituisca una «circostanza aggravante». Di qui, la proposta all'Assemblea di richiedere di individuare i responsabili e procedere nei loro confronti.

Resto del Carlino Reggio Emilia

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