Le sbarre restano aperte al passaggio dei treni
A Villanova, in via Marconi: il primo merci rallenta e si ferma chiamati vigili e Rfi.
«Materiale obsoleto, interventi urgenti»
Le opere previste entro fine 2016, ma ad oggi non abbiamo la data di alcun intervento»
VILLANOVA • Passaggio a livello aperto e convoglio merci in transito. Ennesimo grave disagio lungo la linea ferroviaria, a binario semplice, Fidenza-Cremona. Ieri mattina per alcune ore il passaggio a livello di via Marconi, tra Sant'Agata di Villanova e località Bersano, è rimasto a sbarre alzate, e semaforo spento, nonostante sulle rotaie fossero in transito convogli di treni merci. Le segnalazioni da parte dei cittadini hanno allarmato l'amministrazione comunale, intervenuta con gli agenti di polizia municipale che hanno poi lasciato l'incarico di regolare il traffico automobilistico lungo la strada che da Bersano porta a Villa Verdi e che, necessariamente, deve superare il passaggio a livello di via Marconi, ai tecnici di Rfi. «Per l'ennesima volta subiamo un disagio potenzialmente molto pericoloso - dichiara il sindaco Romano Freddi. - Fortunatamente il primo treno che è passato sui binari con le sbarre alzate si è fermato in tempo e non ha causato alcun incidente, ma il rischio è elevato e non possiamo permettere che episodi simili accadano ripetutamente». Il traffico di treni merci lungo la linea ferroviaria Fidenza-Cremona negli ultimi anni, a fronte di una diminuzione del trasporto passeggeri, è aumentato. Le misure di sicurezza dovrebbero essere altrettanto incrementate. Ma non è cosa. «Dall'ultimo incontro in Prefettura con i referenti di Rfi, lo scorso luglio - spiega il primo cittadino del comune verdiano, - ci era stato garantito che la linea sarebbe stata rivitalizzata con la sostituzione del materiale, definito dai tecnici stessi della società che gestisce l'infrastruttura, vecchio e obsoleto che è causa di frequenti guasti. Le opere si sarebbero dovute realizzare entro fine 2016, tutt'al più nei primi mesi del 2017, ma ad oggi non ci è stata data comunicazione di alcun intervento il grave episodio di ieri mattina conferma che nulla è stato fatto per migliorare la situazione». Se non fosse stato dunque per l'attenzione del macchinista alla guida del convoglio transitato a barriere alzate al passaggio a livello, che ha rallentato la corsa e si è fermato per verificare che nessun veicolo attraversasse il binario, le conseguenze sarebbero potute essere disastrose. «Il problema della sicurezza deve essere prioritario, non più procrastinabile, soprattutto per il nostro territorio comunale, caratterizzato da ben nove passaggi a livello. Intervenire lungo la linea Fidenza-Cremona è urgente» - puntualizza il vice-sindaco Emanuele Emani.
LINEA FIDENZA - CREMONA «Guasti, oltre il doppio degli incidenti»
«L'ultimo report, del 2015, che ci ha fornito Rfi - commenta l'assessore di Villanova Paolo Ramelli - rivela che su una trentina di episodi in cui si sono verificate attese ai passaggi a livello lungo la Fidenza-Cremona pari a venti minuti, una ventina erano imputati a deterioramenti dei materiali elettrici della linea ferroviaria e solo cinque erano stati determinati da incidenti, ossia da veicoli che avevano impattato con le barriere del passaggio a livello». I guasti superano dunque, di oltre il doppio, quelli che sono gli "inconvenienti" determinati dalla disattenzione di chi è alla guida di automezzi. II problema era già stato portato all'attenzione della Regione dai consiglieri Matteo Rancan (Lega Nord) e Tommaso Foti (Fdi-An).
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