Sulla "agibilita' della struttura di Albone", nel Piacentino, l'ordinanza del sindaco di Podenzano smentisce la Prefettura". E' quanto sostiene in una interrogazione alla Giunta dell'Emilia-Romagna - la seconda in pochi giorni - il consigliere regionale di Fdi-An Tommaso Foti, che interviene cosi' sugli sviluppi relativi alla vicenda dell'immobile destinato ad accogliere 25 richiedenti asilo. "Alla prima interrogazione datata 12 luglio - scrive il consigliere - la Giunta regionale ha risposto il 26 luglio, rilevando che la Prefettura di Piacenza-Ufficio Territoriale del Governo, deputata alla gestione dell'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, aveva comunicato 'la partecipazione della societa' Multiethnic Destination International all'avviso pubblico emanato dalla stessa Prefettura il 21 febbraio per l'accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale', questa societa' - riporta Foti sulla base della risposta - aveva offerto la struttura in oggetto per un totale di 30 posti e aveva comunicato agli uffici del Comune di Podenzano la dichiarazione di ogni conformita' richiesta, con annessi permessi edilizi, tanto che e' stata stabilita 'l'accoglienza per 25 migranti, "assegnati il 12 luglio'. Tuttavia, evidenzia il consigliere Fdi-An, "il 22 luglio il sindaco di Podenzano, in seguito a un sopralluogo tecnico effettuato nell'immobile il 14 luglio, ha emesso un'ordinanza, trasmessa anche all'Ausl piacentina e ad Arpae-Servizio di Piacenza per gli accertamenti di competenza, dichiarando 'l'inagibilita' totale dell'unita' immobiliare per la mancanza dei requisiti igienico-sanitari e della salubrita' minima e necessaria dei locali' e disponendo lo sgombero immediato della struttura". A giudizio di Foti, quindi, appare "anomalo e contradditorio" che Prefettura di Piacenza e sindaco di Podenzano, in relazione all'utilizzo dello stesso immobile, esprimano "valutazioni opposte": per la Prefettura, osserva ancora, "sono state effettuate le previste verifiche concernenti l'idoneita' della struttura, risultate nel rispetto delle norme vigenti", mentre il sindaco,"sulla base dei rapporti tecnici in suo possesso", ne attesta "l'inagibilita' totale". Foti chiede quindi alla Giunta se sia al corrente di questo nuovo sviluppo della vicenda e quali valutazioni esprima, "anche rispetto alla nota inviata dalla Prefettura di Piacenza in relazione al primo atto ispettivo presentato, smentita dalla successiva ordinanza del sindaco".
(ANSA)
