Anche la proposta del centrodestra prevede che, da parte dei gestori dei centri d'accoglienza per i migranti, venga "redatto e trasmesso alle Prefetture il rendiconto delle spese sostenute, con allegate le relative fatture che comportino l'acquisto di beni e servizi". Tommaso Foti di Fratelli d'Italia ricorda l'inchiesta Mafia capitale e parla di un "vortice di miliardi che gira attorno al business della gestione dei cosiddetti profughi. La norma che abbiamo proposto non si pronuncia sull'accoglienza, ma semmai su come viene effettivamente fatta". Foti invita a "non aver paura della trasparenza. Ci sono tanti elettori anche di sinistra indignati per cio' che gira intorno all'accoglienza dei migranti in termini di speculazione. La nostra iniziativa un atto di giustizia nei confronti dei tanti che operano con correttezza in questo settore". Il leghista Matteo Rancan rincara la dose. "Esiste un problema che deve arrivare a soluzione concreta il prima possibilesostiene- continueremo a dare battaglia perche' l'immigrazione sia regolare e si metta un freno al business che specula sulle persone che vengono qui". La rendicontazione delle spese dei centri d'accoglienza "fatte con denaro pubblico e' necessariainsiste Rancan- si vede chiaramente che il Pd e' in campagna elettorale per fermare l'emorragia di voti. Noi ribadiamo che puo' entrare chi veramente scappa dalla guerra e dobbiamo discutere seriamente di politica migratoria, perche' i dati della Prefettura ci dicono che solo il 7% di quanti hanno fatto richiesta di asilo ha poi ottenuto lo status rifugiato".
(San/ Dire)
