Foti: la Regione imiti Piacenza
Appuntamento alle 15,30 davanti a Palazzo Mercanti, sede del Comune di Piacenza
PIACENZA • Dopo l'uscita del Comune di Piacenza dalla rete RE.A.DY., è confermata per oggi la protesta delle le associazioni per i diritti LGBTI che hanno indetto una manifestazione davanti a palazzo Mercanti, sede del Comune. L'appuntamento è alle ore 15.30 di sabato 14 ottobre: vi saranno interventi dei rappresentanti de L'Atomo Arcigay Piacenza, AGEDO e Famiglie Arcobaleno; si aggiungeranno il segretario di Arcigay Nazionale Gabriele Piazzoni, il presidente di Arcigay Nazionale Flavio Romani, le delegazioni dei comitati Arcigay delle città confinanti con Piacenza, gli esponenti delle opposizioni in comune, i rappresentanti delle sigle sindacali confederate e, soprattutto, i comuni cittadini, veri protagonisti di questa vicenda. Intanto sulla questione interviene il consigliere regionale (e comunale) Tommaso Foti, che plaude alla decisione e invita la Regione Emilia Romagna a seguire l'esempio di Piacenza e ad uscire da RE.A.DY ovvero la rete di Amministrazioni locali gay friendly costituita su iniziativa Comuni di Roma e Torino nel 2006. «La partecipazione della Regione a READY, sottolinea Foti, pur non comportando il versamento di quote associative, comporta costi diretti e indiretti per la Regione e prevede anche di attivare strette collaborazioni e iniziative su tematiche in parte non condivisibili, in particolare nel settore educativo/scolastico minorile dove sono stati proposti progetti di educazione sessuale non rispettosi dell'autonomia di scelta e dell'indirizzo genitoriale».
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