Rassegna Stampa

Pa: assenteismo Ibc; Aula E-R condanna da destra a sinistra

Data: 12/04/2017

Dibattito in Aula tra i capigruppo dopo intervento Bonaccini 
Dalle "dimissioni" dei vertici chieste dal centrodestra, all'auspicio di una profonda "riflessione sull'organizzazione del lavoro in Regione" fatto dal Movimento 5 Stelle. E anche dalla maggioranza sono Presa nette le prese di posizione sull'Istituto dei Beni Culturali dell'Emilia-Romagna al centro delle polemiche dopo il servizio di Striscia la notizia su presunti casi di assenteismo: con l'invito, da parte del capogruppo Pd, Stefano Caliandro, a un giudizio severo su tutti quelli che "non hanno rispettato l'etica lavorativa. Ci aspettiamo accertamenti sia sui dipendenti sia su chi li doveva vigilare, dato che e' inaccettabile che in orario di lavoro si faccia cio' che deve essere fatto nel tempo libero". Dopo la relazione del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, tutti i capigruppo hanno espresso il loro giudizio sull'Ibc: Alan Fabbri (Ln) dopo aver espresso rammarico per la scelta di Bonaccini di convocare i media prima dei capigruppo, considerato che e' l'Assemblea legislativa che nomina il presidente dell'Ibc, ha ribadito la richiesta di autosospensione per il direttore dell'Istituo, Alessandro Zucchini. Raffaella Sensoli (M5s) che ha invitato a verificare la responsabilita' dei singoli dipendenti, ha spiegato come "la vicenda deve aprire una riflessione sull'organizzazione del lavoro in Regione, dal sistema di valutazione della produttivita' dei dipendenti, ancora troppo legato al rispetto di orari rigidi, alla rotazione del personale dirigente, dall'eta' avanzata del personale al blocco delle assunzioni". E se Tommaso Foti (Fdi-An) ha espresso rammarico per il fatto che la vicenda sia stata portata alla luce non grazie a un controllo interno ma da uno scoop di una trasmissione satirica, Galeazzo Bignami (Fi) ha spiegato come l'Ibc "piu' che revisionato in profondita' va chiuso per conclamata inutilita' e quanto e' accaduto deve spingere la Regione a intensificare i controlli nelle proprie sedi distaccate". Infine, per Silvia Prodi (Misto-Mdp), Bonaccini ha fatto bene ad affrontare di petto la situazione ma, pur condividendo la necessita' di accertamenti rapidi e rigorosi, ha ammonito tutte le forze politiche a evitare di sottoporre i dipendenti dell'Ibc alla gogna mediatica mentre per Igor Taruffi (Si) il faro in questa vicenda e' la tutela dei lavoratori corretti e diligenti da parte della Regione. E' necessario, quindi, accertare attentamente i fatti e agire con rigore e severita', evitando, pero', processi sommari. 

(ANSA)

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