«Ponti chiusi verso la Lombardia. Va coinvolto subito il ministero»
Rancan (Lega) e Foti (Fdi) in pressing sulla Regione: «E' una emergenza per i trasporti»
PIACENZA • «Sui ponti chiusi nel Piacentino tra Emilia e Lombardia, intervenga il ministero». E' quello che chiede, in una interrogazione alla giunta dell'Emilia-Romagna, il consigliere regionale della Lega Nord, Matteo Rancan che segnala la mancanza di una «data certa di riapertura» e auspica l'apertura di un tavolo con Regione Lombardia. «La chiusura di tali nodi viari sta mettendo a dura prova il settore degli autotrasporti, con inevitabili ripercussioni su tutte le altre attività da esso servite», osserva in una nota Rancan. Per questo, aggiunge l'esponente del Carroccio, occorre «sollecitare il ministero del 'Infrastrutture al fine di intervenire tempestivamente per risolvere il problema della chiusura dei ponti tra Emilia e Lombardia di Becca, Pieve Porto Morone, Piacenza, San Nazzaro, Cremona, San Daniele Pa Chiusura peraltro decisa senza indicare una data certa di riapertura». Nell'interrogazione Rancan chiede alla Giunta se «intenda aprire al più presto un tavolo di confronto e di coordinamento con Regione Lombardia». Anche il consigliere regionale Tommaso Foti (Fdi-An) torna, con la presentazione di un nuovo atto ispettivo, a sollecitare l'attenzione della giunta sulla «situazione di isolamento della provincia di Piacenza a causa dello stato dei ponti sul fiume Po». Al pari di Rancan, Foti esorta la giunta a investire della questione il ministero delle Infrastrutture e e chiede di «avviare con immediatezza un tavolo di confronto con la Regione Lombardia per coordinare le attività da mettere in campo per fronteggiare l'emergenza».
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