Rassegna Stampa

REGGIO. FOTI: COOPERATIVE DIVENTATE COME MULTINAZIONALI

Data: 02/03/2017

FDI INCALZA REGIONE: TUTELI SOCI E FORNITORI DI COLOSSI IN CRISI. 
Nuovo affondo del centro destra sulle cooperative reggiane. Dopo le critiche avanzate dal capogruppo di Forza Italia in Comune a Reggio Emilia Giuseppe Pagliani, tocca al consigliere regionale Tommaso Foti (Fdi-An) firmatario di un'interrogazione alla giunta, a cui chiede di reimpiegare i tanti soci lavoratori delle cooperative colpiti dalla crisi dei colossi che operano in regione e aiutare i fornitori e i sovventori delle cooperative insolventi, entrambi "traditi e rimasti con un pugno di mosche in mano". Foti riporta gli esempi delle cooperative di Reggio: Unieco, che prevede licenziamenti collettivi di 170 lavoratori, Coopsette, che ridurra' il personale di 100 unita', Sicrea, che dovra' predispone un nuovo piano di licenziamenti, e delle cooperative Muratori Reggiolo, Cormo di San Martino, Orion e Muratori di Cavriago che "hanno danneggiato l'economia locale". Il consigliere ricorda che, come recita l'articolo 45 della Costituzione, i requisiti essenziali delle societa' cooperative dovrebbero essere il fine "esclusivamente mutualistico" e "l'attivita' di gestione rispettosa dei principi democratici". Ma, rileva Foti, "negli anni il mondo cooperativo ha assunto una dimensione e un raggio paragonabili a quelli delle multinazionali, concentrando sempre di piu' l'attenzione verso le richieste del mercato piuttosto che verso le esigenze di aggregazione dei cooperatori". Una situazione di cui "non si possono sottacere le responsabilita' politiche che coinvolgono esponenti di Pds, Ds e Pd". L'assemblea legislativa ha respinto la richiesta del consigliere di istituire una commissione speciale di ricerca e studio sull'evoluzione del sistema cooperativo in Emilia-Romagna e sul suo carattere mutualistico. Percio' Foti chiede alla giunta quali iniziative intenda assumere per aiutare a reimpiegare i soci lavoratori e per "individuare forme di aiuto o garanzia" per i fornitori e i soci prestatori di "gran parte del capitale apportato alle cooperative insolventi". 

(Cai/ Dire)

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