FOTI: SI TOLGONO 2,2 MLN A SERVIZIO ICT DA CUI DIPENDE RETE RADIO
I tagli prospettati dal bilancio 2018 al Servizio Ict (Tecnologie dell'informazione e della comunicazione) della Regione Emilia-Romagna, rischiano di pregiudicare la funzionalita' del 118. Infatti, quel settore garantisce, oltre ai servizi amministrativi standard e alla gestione delle postazioni di lavoro, anche quelli di 'datacenter' indispensabili per il funzionamento di altri servizi erogati (allerta meteo, servizi Arpae, attivita' produttive, flussi sanitari). Ma con i tagli le cose potrebbero non funzionare piu' cosi' bene, si rischia di "pregiudicare la fornitura di numerosi servizi essenziali". Lo rimarca in un'interrogazione alla giunta regionale il consigliere Tommaso Foti (Fdi) dicendo che il primo servizio che potrebbe saltare "l'uso delle frequenze della rete radio analogica per le comunicazioni di emergenza del servizio 118". Il capogruppo di Fdi, pertanto, chiede all'esecutivo regionale se "intenda ripristinare lo stanziamento originariamente previsto per il Servizio Ict", visto che l'attuale formulazione delle proposta di bilancio prevede una decurtazione di 2.260.000 euro, "indispensabili- sostiene Foti "al mantenimento degli attuali livelli di servizio dell'Ict". Il consigliere, infine, ricorda alla Giunta che "se nell'imminenza della campagna elettorale per le elezioni politiche vuole mostrare un'inedita capacita' di contenere le spese della struttura amministrativa" e' bene che inizi a tagliare leggi regionali come la 11/2015 che "regala annualmente un milione di euro a rom e sinti".
(Red/ Dire)
