Rassegna Stampa

REGIONE EMILIA-R. SALIERA PREME SU DIMISSIONI NEOPARLAMENTARI

Data: 14/03/2018

PRESIDENTE: DECADENZA ENTRO 40 GIORNI; MA GLI ELETTI RESISTONO 
Manca poco piu' di una settimana all'insediamento del nuovo Parlamento. Ma la Corte d'Appello non ha ancora proclamato ufficialmente gli eletti. E cosi' accade che in Regione Emilia-Romagna si inneschi un braccio di ferro (finora sottotraccia) tra la presidente dell'Assemblea legislativa, Simonetta Saliera, e i quattro consiglieri che alle scorse elezioni si sono guadagnati uno scranno alla Camera o al Senato non hanno ancora dato le dimissioni da viale Aldo Moro. Si tratta dei due esponenti di Forza Italia, Galeazzo Bignami ed Enrico Aimi, e di Tommaso Foti (Fdi), ma anche di Andrea Rossi, esponente del Pd e sottosegretario alla presidenza della Regione. La circostanza delle mancate dimissioni, pero', che sarebbero legate anche al quadro di incertezza sull'attuale legislatura, non e' piaciuta piu' di tanto a Saliera, che ha preso carta e penna per scrivere alla giunta delle elezioni parlamentari e al segretario generale della Camera per chiedere un parere. Nella lettera, la presidente sottolinea l'incompatibilita' tra la carica di consigliere regionale e quella di parlamentare, sancita dall'articolo 122 della Costituzione. Stando alla legge regionale, l'eletto ha tempo 10 giorni per cessare dalle sue funzioni in viale Aldo Moro, dal momento in cui si concretizza la causa di incompatibilita'. Se questo non avviene, in un arco di 30 giorni viene pronunciata la sua decadenza dalla carica di consigliere. Ma e' proprio sui tempi che sembra essersi innescato un braccio di ferro tra gli eletti e la presidente dell'Assemblea. 

(San/ Dire)

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TommasoFoti
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