Calvano: 'Per nostra economia chiusura e' rischio enorme'
Sono state bocciate le quattro risoluzioni presentate da Sinistra Italiana, Lega, Fdi-An e M5s, e discusse assieme accomunate dalla richiesta alla giunta dell'Emilia-Romagna di premere sul governo perche' il Parlamento italiano il Ceta, trattato di libero scambio col Canada, su cui le opposizioni - e anche Si dalla maggioranza - protestano fin dall'estate. Oltre due ore di confronto serrato tra ieri e oggi, su un accordo che, secondo i critici, ucciderebbe la produzione agroalimentare italiana di qualita' e aprirebbe le porte a prodotti e produzioni, tipo quella del grano, ricche di glifosato, diserbante gia' messo al bando in Francia e con nemici anche in Italia. Argomentazioni ribattute dal Pd, con il consigliere Paolo Calvano: "Il Ceta riconosce 41 prodotti di qualita' italiani, di cui 12 emiliano-romagnoli, il 98% delle nostre Dop e Igp esportate in Canada - ha detto - In particolare sono riconosciuti dal Ceta Parmigiano reggiano e Prosciutto di Parma". La tutela della produzione italiana, ha aggiunto il segretario regionale Pd rivolto alle opposizioni e a Sinistra italiana, e' un argomento che parla al sentimento delle persone, "ma per l'economia italiana la chiusura ai mercati e' un rischio enorme". Dall'altro lato Yuri Torri (Si) ha ricordato il voto contro il Ceta del consiglio regionale delle Marche e ha sottolineato come "il trattato e' carente sul tema delle produzioni intensive, sulla tutela dei lavoratori, privatizza la gestione delle controversie affidandone la soluzione a una giustizia sovraordinata all'Unione europea". Per il leghista Matteo Rancan "II Ceta mette a rischio l'agricoltura e i prodotti locali. Manca un riferimento al principio di precauzione quanto alla salute" mentre Tommaso Foti (Fdi) ha parlato di "imbarazzo" del ministro dell'agricoltura, Maurizio Martina, alle prese con la spaccatura nel mondo di riferimento della sinistra che lo sostenne in Lombardia "a partire dalla Cgil". Infine, per i 5 Stelle Andrea Bertani ha replicato a chi sostiene che i trattati come il Ceta fanno aumentare l'export: "Ci sono alcuni studi che dicono che l'impatto sara' zero".
(ANSA)
