Dopo Tommaso Foti di Fdi-An, anche i consiglieri regionali Raffaella Sensoli e Gian Luca Sassi del Movimento 5 Stelle chiedono che la Regione valuti la costituzione parte civile nei processi sugli stupii di Rimini, quando saranno arrestati gli aggressori. In una interrogazione, i consiglieri M5s chiedono inoltre di "favorire condizioni di sicurezza reale e diffusa in regione, insieme agli enti locali e con il contributo indispensabile dello Stato", ma anche di "assicurare una gestione responsabile dei processi migratori", di "mettere in sicurezza il demanio marittimo" e di garantire a Rimini "il recupero delle zone periferiche ormai strozzate da microcriminalita', prostituzione e degrado", come quella delle ex colonie abbandonate, rifugio, "come e' noto a tutti", di "immigrati irregolari e persone dedite alla microcriminalita"'. A Rimini bisognerebbe "assicurare una presenza reale e diffusa delle forze dell'ordine - proseguono - adeguata alle esigenze di una citta' che d'estate quadruplica gli abitanti", e "realizzare una gestione dei flussi migratori che poggi sulla certezza delle regole per entrare e per rimanere".
(ANSA)
