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Sui conti in rosso di Iren Rinnovabili scoppia la polemica

Data: 22/08/2017

REGGIO EMILIA Scoppia la polemica intorno a Iren Rinnovabili, società del gruppo Iren che opera nel settore dell'efficienza energetica, che ha chiuso in «profondo rosso» l'esercizio 2016. In particolare, la società con sede a Reggio Emilia, partecipata al 30% dal consorzio cooperative produzione lavoro spa, ha registrato una perdita di due milioni (con conseguente erosione del patrimonio netto, sceso sotto i 20 milioni) e un indebitamento pari a 18 milioni (5 milioni in più che nel 2015). Numeri che non sono passati inosservati. E che hanno sollevato l'attacco di Fdi-An. «Senza volere dissertare sul "marchio politico" del management — dice il consigliere regionale Tommaso Fori — resta il fatto che i risultati 2016 appaiono del tutto insoddisfacenti». Non solo, sui conti peserebbero anche gli impegni di sponsorizzazioni assunti ed il contributo a progetti del Comune di Reggio. Per questo, in un'interrogazione alla giunta regionale, Foti domanda anche «se risultino erogati finanziamenti da parte della Regione a iniziative alle quali abbia partecipato la società e, in caso di risposta affermativa, quale ne sia l'entità». Ma il bilancio di Iren RinnovaBILANCIO Sui conti in rosso di Iren Rinnovabili scoppia la polemica bili era già finito anche nel mirino della consigliera reggiana M5s, Alessandra Guatteri. «Sono tre anni che sottolineiamo il fatto che c'è qualcosa che non va — afferma — Abbiamo iniziato a fine 2014 con la vicenda connessa al progetto Rebuild, sulla base del quale il Comune ha affidato alla stessa Iren Rinnovabili (unica a offrirsi) l'esecuzione di diagnosi energetiche sugli edifici privati per poi proporre riqualificazioni energetiche. Tutto ciò in concomitanza con l'acquisto di Studio Alfa, società di Ccpl, che a sua volta detiene il 30% di Iren Rinnovabili. Un giro strano, cosl come è strano che Irennon con- Wen RinnovabIll e la socleta del Gruppo Iren che sl occupa dl fontIrInnovabIll solidi nel suo bilancio Iren Rinnovabili, nonostante detenga il 70% del capitale sociale». La consigliera ricorda che «più volte abbiamo denunciato il fatto che una società nata per operare nel campo delle energie rinnovabili in realtà si sta occupando di investimenti immobiliari per conto del Comune di Reggio, a targa Pd, che ovviamente esprime il cda». Per Guatteri, «nelle ultime due assemblee dei soci Iren, dove sono intervenuta, ho posto domande sullo stato di salute di Iren Rinnovabili, che continua a investire in avventure rischiose. Tutte e due le volte ero stata rassicurata. Staremo a vedere».

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