Regione (Archivio)

Ausl di Modena, sovraccaricato il Cup di Carpi; riorganizzazione che penalizza operatori ed utenti

Data: 18/12/2017
Numero: 5818
Soggetto: Assessore alle politiche per la salute
Data Risposta: 15/02/2018

Per sapere - premesso che: 

la chiusura dei Centri Unici di Prenotazione (CUP) in molti comuni del modenese, tra i quali, Novi, Soliera e Campogalliano, con il conseguente e prevedibile aumento dell'affluenza in quello di Carpi, rischia di ripercuotersi negativamente sia sulla funzionalità di quest'ultimo sia su utenti ed operatori; 

pare evidente che l'Azienda Usl non abbia valutato correttamente le conseguenze derivanti da, la chiusura dei tre Centri di prenotazione del distretto, così come per il centro Cup di Carpi non si è resa conto di quelle conseguenti la riorganizzazione in esame; 

se i fatti siano noti alla Giunta Regionale e se quest'ultima non ritenga di dovere suggerire all'Ausl in questione una più attenta valutazione delle decisioni che, come quelle che qui interessano, forse si conciliano con un'ottimizzazione dei costi, ma non di certo con un miglioramento della qualità del servizio offerto.

Tommaso Foti

RISPOSTA

In merito all'interrogazione in oggetto, sulla base delle informazioni acquisite dalla Azienda Usl di Modena, si comunica quanto segue. 

L'Azienda Usl di Modena, attraverso un progetto di riorganizzazione della rete di accesso alle prestazioni, persegue l'obiettivo di ottimizzare l'accesso dei cittadini ai Servizi. Questo avviene sia attraverso lo sviluppo della rete immateriale (con minore necessità di ricorso agli sportelli CUP ed alla Struttura Amministrativa Unificata di Base¬≠ SAUB), sia aumentando la capillarità dei punti di accesso sul territorio grazie all'affidamento alle farmacie delle operazioni più ricorrenti (ad esempio: prenotazione visite/esami, disdetta, modifica prenotazioni, pagamento ticket, consegna referti laboratorio, accesso per anagrafe sanitaria). 

Il progetto di riordino è stato portato all'attenzione di tutti i Comitati di Distretto dell'Azienda Usl di Modena. La consultazione con questi ultimi ha suggerito modifiche e ulteriori interventi che hanno facilitato la fase di transizione CUP- farmacie, con percorsi di accompagnamento dell'implementazione del nuovo modello di rete dell'accesso. 

La differenziazione e la molteplicità delle sedi e delle modalità di accesso alternative allo sportello CUP ha permesso di sostenere una rimodulazione della rete del front office che, per garantire una propria utilità, ha comportato una diversa distribuzione sul territorio. 

La riorganizzazione aziendale della rete di accesso ha contemplato da una parte il mantenimento dei punti di front office con accentuate problematiche logistiche (zone a bassa densità abitativa, montagna), e dall'altra il superamento dei punti di front office in sedi caratterizzate dalla presenza di farmacie in grado di assolvere alle funzioni dello sportello CUP per le sopracitate operazioni ricorrenti, senza quindi necessità di spostamento dei cittadini nei comuni limitrofi per tali operazioni.

L'Azienda ha rilevato che le prenotazioni effettuate presso la rete delle farmacie e deipunti salute sono quasi doppie rispetto a quelle effettuate negli sportelli CUP: neiprimi 1O mesi del 2017 (con tutti i punti ancora attivi) a fronte di 84.112 prenotazioni medie mensili effettuate dalle farmacie e dai punti salute, 48.820 sono quelle effettuate presso gli sportelli CUP. 

La riorganizzazione della rete di accesso alle prestazioni sanitarie ha previsto il mantenimento di 21 punti. Il superamento dei punti di front office è stato attuato dopo avere verificato la presenza della rete delle farmacie per le operazioni ricorrenti, mantenendo un'appropriata funzionalità nei punti rimanenti, in particolare nei comuni capoluogo di Distretto, al fine di evitare disagi ed allungamenti di file e attese. 

A seguito della riorganizzazione 3 operatori prima assegnati alle sedi decentrate sono stati riassegnati alla sede di Carpi, consentendo di aumentare il numero degli sportelli quotidianamente aperti da una media di 3/4 a 4/5 sportelli al giorno. 

L'incremento dell'accesso alla rete delle farmacie (presenti in tutti i Comuni e in diverse frazioni, con un orario di apertura molto ampio che copre tutte le mattine e i pomeriggi, e a turno i sabati), integrando il servizio di prenotazione con la possibilità di eseguire le operazioni ricorrenti, garantirà comunque un'altra possibilità di accesso con modalità di front office. 

La rimodulazione della rete dell'accesso ha prestato attenzione alle fasce più anziane della popolazione e soprattutto ai portatori di patologie croniche. Per questi ultimi, è prevista una progressiva diminuzione dell'accesso CUP per la prenotazione delle prestazioni correlate alla propria patologia, in quanto sono e saranno svolte in modo crescente direttamente dagli specialisti di riferimento.

Sergio Venturi

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