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Regione

Parco del Delta, proprieta' della Penisola di Boscoforte; Foti: 'acquisire al patrimonio pubblico e sollecitare le Camere all'approvazione delle leggi pertinenti'

Numero: 5237
Soggetto: Assemblea

Per sapere, premesso che: - risulta essere scaduto il mandato del presidente del Parco del Delta (Massimo Medri) senza che la Regione abbia nominato il successore, né che al predetto sia stato conferito l'incarico di commissario; 

appare tutt'altro che imminente l'approvazione della legge sul riordino dei parchi e delle aree protette, che dovrebbe prevedere l'istituzione del Parco unico interregionale del Delta del Po; 

al riguardo, l'articolo 35 (Delega al Governo per l'istituzione del Parco del Delta del Po) del Disegno di Legge recante "Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette" (atto Senato 119 e abbinati) delega il Governo ad adottare, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, un decreto legislativo per l'istituzione di un unico Parco del Delta del Po, in sostituzione dei due parchi regionali emiliano-romagnolo e veneto attualmente esistenti. Detto articolo detta altresì princìpi e i criteri direttivi da seguire per l'esercizio della delega, nonché le modalità di adozione del decreto delegato. Inoltre, nel corso dell'esame da parte della Camera, concluso con il voto da parte dell'Assemblea il 20 giugno 2017, è stata apportata una modifica al criterio di delega previsto dalla lettera h), al fine di precisare che il decreto delegato deve prevedere l'integrazione del piano per il parco non solo con il piano di azione dell'area Riserva di Biosfera Delta del Po-MAB UNESCO (come previsto dal testo iniziale), ma anche con le strategie d'area delle aree interne "Contratto di foce" e "Basso Ferrarese" comprese nell'ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI). Il Disegno di Legge che qui interessa risulta in discussione alla XIII Commissione Permanente del Senato, Territorio, Ambiente, Beni Ambientali; 

per intanto risultano i lavori sull'argine, che separa le valli pubbliche dalle private, sul quale nascerà una ciclabile. Non ci sono più motivi, dunque, affinché la proprietà della "Penisola di Boscoforte" sia pubblica, essendo stato raggiunto l'accordo con la proprietà, messo a verbale e collegato alla riapertura della caccia; 

- se la Giunta Regionale intenda attivarsi nei confronti del Presidente della Commissione XIII del Senato, cui il Disegno di Legge che qui interessa risulta assegnato, per evidenziare l'opportunità di una sollecita approvazione dello stesso; 

- se la Giunta Regionale intenda attivarsi per la conclusione della trattativa volta al trasferimento alla proprietà pubblica della "Penisola di Boscoforte".

Tommaso Foti


11/09/2017

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